ULTIMI ARTICOLI

DAC | Al via lo sportello CSR e Sostenibilità

0

CSRMed project: dalla collaborazione con il Distretto Aerospaziale della Campania – DAC nasce una nuova iniziativa per stimolare processi di #InnovazioneSostenibile nelle #PMI del nostro territorio.

Lo #Sportello virtuale offre un primo #supporto#gratuito alle PMI socie del Distretto interessate ad introdurre o #rafforzare #strategie e #strumenti in tema di #responsabilitàsociale d’impresa e #svilupposostenibile. Per accedervi basta inviare una richiesta di contatto all’indirizzo sostenibilita@daccampania.com
Visita la pagina dedicata https://lnkd.in/dGN4cDRs

#ESG #Ratingdilegalità #CertificazionediGenere #EconomiaCircolare #BilanciodiSostenibilità

Comunicare la sostenibilità. Convegno dell’Ordine dei Giornalisti della Campania

0

«La comunicazione delle nuove frontiere della sostenibilità economica e sociale» è il titolo del convegno organizzato dall’Università Suor Orsola Benincasa con l’Ordine dei Giornalisti della Campania venerdì 17 maggio per il ciclo di incontri su «Le nuove sfide dell’informazione del Terzo Millennio». Il convegno formativo (con 6 crediti deontologici per i giornalisti) è stato introdotto da Paola Villani, direttore del dipartimento di Scienze umanistiche, con il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Ottavio Lucarelli e Vanni Fondi, presidente della Commissione Sostenibilità dell’OdG. La relazione di apertura è stata affidata a Domenico Salvatore, presidente del corso di laurea magistrale in Economia, management e sostenibilità del Suor Orsola. Relazioni di Raffaella Papa, pioniera della sostenibilità, presidente dell’Associazione Spazio alla Responsabilità e fondatrice del Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, Antonella La Porta, delegato alla sostenibilità dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, Assia Viola, delegata Ferpi Campania, il consigliere dell’Odg Alfonso Pirozzi e i giornalisti Rai Mattia Iovane e Simona Vanni.

8 Marzo: con donne nel CdA si riduce il rischio di default

0

In occasione dell’8 marzo riportiamo i dati emersi dalle ultimi indagini sulla parità di genere in Italia, condotte da Cerved Rating Agency e PitchBook: le imprese con maggiore incidenza di donne nel CdA sono più redditizie e meno rischiose, con record di capitale di rischio raccolto nei casi di startup e scale up.

Cerved Rating Agency, l’agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese e nella misurazione delle performance ESG, ha analizzato le oltre 14.000 società di capitali per le quali CRA ha emesso un rating creditizio rileva che le imprese con una maggiore incidenza di donne (+20%) nel Cda risultano più robuste dal punto di vista economico-finanziario, meno rischiose sotto il profilo creditizio, hanno indicatori di sostenibilità maggiormente positivi e un tasso inferiore di infortuni sul lavoro e di contratti a termine; il rischio di default scende dal 6,52% al 5,64% e l’Ebitda margin è pari all’8,31% contro il 7,9% (link al comunicato stampa).

“La presenza significativa di entrambi i generi nelle figure apicali aziendali rappresenta un’importante leva di vantaggio competitivo che è nell’interesse del Paese promuovere e valorizzare” ha dichiarato Fabrizio Negri, CEO Cerved Rating Agency.

PitchBook nel quinto rapporto annuale sul mercato statunitense e nella prima edizione europea, ha analizzato la situazione delle fondatrici e delle investitrici nel settore del venture capital. A parità di riduzione di dealmaking nel 2023 causata dalla recessione, le fondatrici statunitensi si sono assicurate una percentuale record del valore delle transazioni negli Stati Uniti e le loro controparti europee hanno raccolto il terzo capitale più alto mai registrato.  Le aziende europee con almeno una fondatrice donna hanno generato una percentuale record del valore totale delle transazioni di capitale di rischio (20,5%) e del numero di transazioni (25,8%). La loro percentuale sul valore totale delle transazioni è cresciuta del 36,2% rispetto al 2022, registrando il più forte incremento su base annua dal 2012 (link al comunicato stampa).

“Ancora significativo è il divario tra gli investimenti nei team fondati da donne e quelli fondati da uomini. La rappresentanza femminile nell’ecosistema dei venture capital non è mai stata così importante ma il settore ha ancora molta strada da fare per vedere una vera equità”, ha dichiarato Annemarie Donegan, analista di ricerca di PitchBook.

Corso CSR, la cerimonia di chiusura alla Camera di Commercio Irpinia Sannio

0

Si è svolta ieri, 18 gennaio 2024, a Benevento presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio Irpinia Sannio, la cerimonia di consegna degli attestati ai 69 partecipanti ai Corsi di Alta Formazione per “Esperto in responsabilità sociale delle imprese” e per “La responsabilità da reato ai sensi del D. Lgs. 231 del 2001”.

I corsi sono stati realizzati dalla Camera di Commercio e dal Consorzio Promos Ricerche in collaborazione con la Scuola di Governo del Territorio, con il supporto dell’ Università degli Studi del Sannio e l’assistenza tecnica ed il tutoraggio di Valirsannio – Azienda Speciale della Camera di Commercio Irpinia-Sannio. Intramedia e Spazio alla Responsabilità tra i partner scientifici del progetto.

Grande la partecipazione e la soddisfazione dei titolari, manager, dipendenti di imprese, liberi professionisti nonché studenti universitari che hanno partecipato e completato con successo i percorsi ricevendo l’attestato.

#CSR#sostenibilità#responsabilitàdareato, #bilanciosociale#esg#bilanciodisostenibilità

L’impegno delle imprese italiane per il net-zero

0

UN Global Compact Network Italia pubblica la versione in italiano della Ricerca “L’impegno delle imprese italiane per il net-zero”, prodotta in collaborazione con IPSOS e presentata in occasione della COP28 di Dubai.
Tra le evidenze emerse: Il settore privato italiano in generale non si impegna abbastanza sul tema del contrasto al cambiamento climatico. Solo in una impresa italiana su cinque esiste un piano organico e strutturato di iniziative su questo tema. È necessario un grande lavoro di sensibilizzazione delle aziende sulle tematiche di sostenibilità e sul cambiamento climatico. Il documento è consultabile a questo link.

Sostenibilità, il sondaggio realizzato per CasaCorriere Festival

0

Lieti di aver dato il nostro contributo all’iniziativa promossa dal Corriere della Sera, Corriere del Mezzogiorno, CasaCorriere in occasione dell’evento tenutosi al Palazzo Reale di Napoli su «Etica. Il coraggio delle scelte», per guardare il mondo ma soprattutto per cambiarlo. Solo la metà degli adulti intervistati conosce il significato di sviluppo sostenibile.

Gli intervistati chiedono alle imprese di fare iniziative concrete per favorire la sostenibilità, rafforzando i rapporti col territorio, il 23%, e soprattutto, il 45%, promuovendo ricerche sul tema. Interrogati su quali siano gli ambiti prioritari sui quali agire, la metà indica energia e rifiuti, il 9% chiede maggiore attenzione a salute e sicurezza sul lavoro, altrettanti all’alimentazione, infine il 12% propone acquisti “verdi”. La quasi totalità del campione chiede alle Istituzioni di fare formazione alla sostenibilità, ma, e questo è molto interessante, i tre quarti pensa che le singole persone e le comunità di cittadini debbano impegnarsi maggiormente su questo versante.

Leggi l’articolo 

PMI e pratiche di Sostenibilità, pubblicati i dati ISTAT

0

Dal Comunicato stampa ISTAT. Con riferimento a quanto dichiarano le imprese in tema di pratiche di sostenibilità, si stima che il 69% delle imprese manifatturiere, a giugno 2023, abbia intrapreso azioni di sostenibilità. Tra queste, il 56,2% segue pratiche di tutela ambientale, il 60,9% iniziative di sostenibilità sociale e il 39% ha svolto azioni di sostenibilità economica.

Sotto il profilo dimensionale, le grandi imprese sono quelle che intraprendono maggiormente azioni di sostenibilità (90,9%), tale quota scende al 46,7% per le imprese di minori dimensioni.

Da un punto di vista geografico sono le imprese manifatturiere del Nord-ovest e del Nord-est a svolgere più iniziative di sostenibilità, rispettivamente il 71% e il 70,4% del totale delle imprese manifatturiere, al Centro sono il 65,1%, mentre al Sud la percentuale è del 60,2.

Tra i settori economici, la più alta quota di imprese che intraprendono azioni di sostenibilità si rileva nella Fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (90,5% delle imprese), seguono la Farmaceutica (88,2% delle imprese) e la Fabbricazione dei mezzi di trasporto (85,7% delle imprese). Emerge come meno virtuoso il settore della Metallurgia con il 57% delle imprese, seguito dalle Altre industrie (62,6%). Guardando alle componenti della sostenibilità, nel settore della Fabbricazione di coke e di prodotti petroliferi le imprese sono più attive nelle pratiche di tutela ambientale (89% delle imprese), ma anche per la sostenibilità sociale (88,2% delle imprese) e per quella economica (con il 74,5% delle imprese). Nella Farmaceutica prevale la componente sociale, con l’83,6% delle imprese, quella ambientale con l’80,6% delle imprese e quella economica con il 52,7% delle imprese.

Leggi il Rapporto

Reputation Review, l’intervista a Raffaella Papa

0

Reputation Review, l’unica rivista italiana sulla corporate reputation, intervista Raffaella Papa, annoverata tra i massimi esperti e divulgatori del tema della responsabilità sociale d’impresa e fondatrice del CSRMed Forum, il tavolo permanente di lavoro e networking al quale aderiscono oltre 100 organizzazioni. Negli ultimi anni, si è fatta sentire anche grazie anche all’iniziativa “Spazio alla Responsabilità”, un progetto che va dal Salone della Responsabilità Sociale del Mediterraneo fino alla redazione della Carta di Napoli, con linee guida e specifici progetti a cui possono prendere parte tante realtà imprenditoriali. Etica e legalità, diversità e inclusione, sicurezza sul lavoro, economia circolare sono le principali aree di lavoro per la misurazione e la valorizzazione delle performance aziendali, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il tema della responsabilità sociale nelle aziende è ancora poco chiaro in Italia. Ci sarebbe bisogno di un’informazione più approfondita e di un maggiore impegno da parte delle imprese.

Si parla spesso di condivisione delle buone pratiche, ma dobbiamo aiutare le imprese a comprendere l’importanza di una vera governance responsabile per gestire al meglio tutti i rischi, grazie anche al dialogo continuo con i diversi attori con cui si relazionano, i cosiddetti stakeholders, dai dipendenti e fornitori, fino ai clienti, finanziatori e organizzazioni del territorio. Conoscerne esigenze e aspettative consente all’impresa di comprendere meglio come migliorare risultati, impatti e ricadute delle sue attività sulle persone e l’ambiente, a vantaggio di performance e reputazione. 

Leggi l’articolo

4° Corso “Esperto CSR” per integrare la sostenibilità in azienda

0

Vuoi contribuire alla svolta sostenibile della tua realtà aziendale?
Vuoi apprendere come sviluppare piani e azioni di sostenibilità, interagendo con gli stakeholder?
Vuoi aggiornare le tue conoscenze e confrontarti con altri manager e professionisti?

Partecipa al 4° Corso di Alta Formazione per diventare Esperto in Corporate Social Responsibility ed aiutare le imprese ad integrare la sostenibilità, nel rispetto dei prossimi obblighi normativi ed in linea con le migliori buone pratiche del mercato. Il Corso è a numero chiuso per massimo 20 partecipanti.

Diritti Umani e Certificazione di genere, Sicurezza sul lavoro e misure di sostegno, Trasparenza e anticorruzione, Economia circolare e tutela dell’ambiente. Bilancio di Sostenibilità e rating extra finanziari. Questi tra i principali argomenti trattati attraverso 12 incontri on line da 4 ore ciascuno ed un laboratorio finale con prova d’esame, per 52 ore complessive. È possibile partecipare al corso in due modalità: LIVE (sincrona)  e AUDITOR (asincrona). Chiusura iscrizioni:25 settembre

Se la tua impresa è interessata a candidare più dipendenti o a sostenere la partecipazione di giovani UNDER 30 mettendo a disposizione una borsa di studio e/o uno stage in azienda


Promosso dal Consorzio Promos Ricerche, la Scuola di Governo del Territorio, l’Università Suor Orsola Benincasa, Intramedia srl e Spazio alla Responsabilità, in collaborazione con la Commissione CSR e Sostenibilità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Esperti Contabili di Napoli, il percorso formativo-laboratoriale si avvale di un corpo docenti di alto profilo, coordinato da Raffaella Papa, ideatrice del corso e fondatrice del CSRMed Forum dal 2012, con la partecipazione di professionisti della PwC Italy e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Esperti Contabili di Napoli e testimonianze dal mondo delle imprese e delle associazioni di categoria.

PARTNERSHIP E COLLABORAZIONI | UFFICIO STAMPA | CSRGATE TOOL BOX 

Intramedia srl | Infoline: 3929898764 | info@intramediasrl.com

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Consorzio Promos Ricerche

Infoline: 081 4109140 / 081 5801335 –  segreteria@promosricerche.org  

PARTNERSHIP E COLLABORAZIONI | UFFICIO STAMPA | CSRGATE TOOL BOX 

Intramedia srl | Infoline: 3929898764 | info@intramediasrl.com

Sostenibilità, finanza e nuove competenze per la crescita delle imprese.

0

8 giugno. Terzo incontro promosso dalla Commissione CSR e Sostenibilità dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli e presentazione del 4° Bando del Corso di Alta Formazione “Esperto Corporate Social Responsibility” erogato dal Consorzio interuniversitario Promos Ricerche a partire da settembre prossimo.

L’impresa che investe in politiche di Responsabilità Sociale e adotta strategie e strumenti per migliorare i suoi impatti sulle persone e l’ambiente è considerata meno rischiosa e più affidabile e pertanto più meritevole della fiducia non solo di clienti e consumatori ma anche di investitori e finanziatori. Questo è il tema del terzo incontro promosso dalla Commissione CSR e Sostenibilità dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, tra le prime iniziative messe in campa dalla sua costituzione.

Il seminario è occasione per fare il punto sui nuovi scenari di mercato, sulle opportunità e gli strumenti a disposizione delle imprese per sostenere la crescita, migliorando la capacità di accesso alla “nuova finanza” e creare valore sostenibile nel tempo. Di eccellenza il programma dell’incontro con l’introduzione di Antonella La Porta – Consigliere Delegato Commissione Responsabilità sociale e sostenibilità, Maria Federica Cordova – Presidente Commissione Responsabilità sociale e sostenibilità, Raffaella Papa, Presidente Spazio alla Responsabilità – CSRMED Forum e CEO di Intramedia; la moderazione di Francesco Viti – vice presidente della Commissione  e gli interventi del Prof. Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania, di Matteo Rusciadelli – Responsabile Coverage Corporate Centro Sud Cassa Depositi e Presiti, Luca Memoli – Corporate sales & Relationship management ELITE, del Prof. Paolo Carbone – presidente Metropolitana di Napoli e del Prof. Riccardo Realfonzo – presidente  Fondo Pensione Cometa e direttore del Consorzio Promos Ricerche.

“In questo momento di transizione verso nuovi modelli di produzione e consumo, le imprese hanno necessità di essere accompagnate al cambiamento anche attraverso le tante azioni sinergiche e strutturate messe in campo dell’Ordine” dichiara Eraldo Turi, presidente ODCEC Napoli nei saluti di apertura.  “E la costituzione di questa commissione nasce proprio dalla volontà di stare al loro fianco grazie al ruolo del commercialista come figura di supporto e spesso guida nelle scelte strategiche dell’azienda”, aggiunge Antonella La Porta.

Tra le prossime iniziative della Commissione, la presentazione della collaborazione con il Consorzio Promos Ricerche ed il lancio del 4° Bando del Corso di Alta Formazione “Esperto Corporate Social Responsibility per integrare la sostenibilità in azienda” in programma da settembre prossimo e destinato a manager e imprenditori, consulenti e professionisti che desiderano aggiornarsi ed essere in grado di creare valore in azienda implementando modelli di business sostenibili nonché a giovani laureati che si vogliono specializzare come Sustainability Manager, CSR Manager, consulenti ESG (Environmental, Social and Governance), esperti di sostenibilità.

“Tutte le imprese sono chiamate a rivedere il proprio modello di business integrando ruoli e competenze dell’organizzazione”, sottolinea Maria Federica Cordova, “Questo primo ciclo di seminari e tutte le nostre prossime iniziative intendono essere un supporto concreto e operativo per aiutare imprese e professionisti ad affrontare le nuove sfide e cogliere le opportunità per garantirsi il successo sostenibile nel tempo.

Il percorso formativo-laboratoriale, con la codirezione di Riccardo Realfonzo e Raffaella Papa, si avvale di un corpo docenti di alto profilo composto da professionisti della PwC Italy e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Esperti Contabili di Napoli, con la partecipazione di esperti e testimonianze dal mondo delle imprese e delle associazioni di categoria.

“I risultati delle prime edizioni con 30 imprese coinvolte, 15 giovani formati e 8 stage attivati ci hanno confermato la giusta direzione intrapresa anni fa sui temi della CSR e Sostenibilità – dichiara Riccardo Realfonzo – “È obiettivo costante del Consorzio rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese attraverso attività di formazione e riqualificazione professionale ma anche grazie ai progetti di ricerca e sviluppo, analisi e studi condotti dalla Scuola di Governo del Territorio“.

“Il corso è innovativo anche nella sua formula”, conclude Raffaella Papa, “perché nel trasferire nuove competenze stimola anche processi collaborativi tra imprese, professionisti e giovani talenti progettando insieme Percorsi di Responsabilità e Sostenibilità su misura, anche in base alle opportunità dettate dal PNRR”.